Christian Carniato | Founder, CEO
01.06 2018

TSW e Marina Militare: migliorare l’esperienza per l’aviazione navale

Lavorare con il Centro Sperimentale Aeromarittimo (CSA) della Marina Militare, per noi di TSW, significa avere raggiunto un importante traguardo e una grande sfida al tempo stesso. Il CSA si occupa di condurre attività di studio nel settore sperimentale, valutazione dei nuovi sistemi e supporto dei programmi di sviluppo relativi allo specifico impiego marittimo degli aeromobili della Marina Militare.

In particolare, tra i compiti principali del Centro vi sono quelli di:

  • pianificare ed eseguire attività sperimentale di volo e di collaudo su aeromobili di produzione e/o dotati di apparecchiature, equipaggiamenti o sistemi prototipici (aeromobili sperimentali e prototipi);
  • curare la stesura dei rapporti di prova e delle relazioni tecniche propedeutiche alle successive attività di certificazione ed omologazione degli aeromobili/apparati oggetto di attività sperimentale;
  • pianificare ed effettuare la valutazione operativa di nuovi sistemi al fine di verificarne e determinarne le prestazioni, l’efficacia e la e la rispondenza alle relative specifiche e requisiti operativi;
  • pianificare ed effettuare attività sperimentale di volo volta a definire i limiti di impiego degli aeromobili a bordo delle Unità della Squadra Navale (Ship – Helicopter Operating Limitations – SHOL).

TSW e Marina Militare

L’obiettivo della collaborazione con TSW è stato quello di testare, tramite la rilevazione dei parametri psicofisiologici e impiegando il Simulatore di missione e di volo EH-101 (Full Crew Mission Simulator – FCMS), l’ esperienza dei piloti di elicottero  dell’Aviazione Navale durante la fase di avvicinamento e atterraggio su Unità della Squadra Navale (cd. “appontaggio”), in modo tale da individuare la manovra più efficace, efficiente e soddisfacente rispetto a due diverse modalità di shipboard approach.

Un obiettivo sfidante per TSW, che con il proprio approccio basato sull’ascolto delle persone, arriva con questa collaborazione a misurare l’esperienza anche in scenari estremamente complessi.

Il test al simulatore di missione e volo della Base Aeronavale di Sarzana per rilevare e analizzare l’esperienza dei piloti

Rilevare, analizzare e infine migliorare l’esperienza dei piloti di elicottero richiede la valutazione di numerosi fattori quali ad esempio le condizioni ambientali, l’expertise dei piloti, la capacità di gestione dello stress, ecc. Inoltre, non sono molti i piloti che hanno capacità e competenze per effettuare l’appontaggio su una nave dotata di ponte di volo: oltre ad una grande conoscenza tecnica, è necessario un training psicofisico intensivo che passa attraverso diverse sessioni di test e simulazioni, finalizzate ad aumentare la capacità soggettiva di far fronte allo stress, soprattutto nelle situazioni critiche e in condizioni di volo diurne e notturne con bassa illuminazione naturale.

Il test per Marina Militare è stato svolto nel simulatore di missione e volo EH-101 della Base Aeronavale di Sarzana, uno strumento che riproduce fedelmente la cabina di pilotaggio e tutte le dinamiche di volo, compresi gli assetti cooperanti quali altri aeromobili e Unità Navali. L’esperienza dei piloti in volo è stata misurata tramite eye tracking glasses e stress bracelet. Il primo strumento consente di monitorare il comportamento oculare e da esso estrarre una serie di indici legati al carico cognitivo. Il secondo permette di quantificare l’ attivazione del sistema nervoso simpatico attraverso la misurazione delle variazioni a livello delle ghiandole sudoripare.

Al termine delle simulazioni sono stati somministrati dei questionari per ottenere feedback espliciti sull’esperienza da parte dei piloti, in particolare sui riferimenti visivi, sulla fluidità della manovra, sulla consapevolezza della situazione e sul carico cognitivo percepito.

La combinazione di queste misure ha permesso di valutare a 360° l’impatto della tipologia di manovra sui livelli di stress e di carico cognitivo, individuando in ultima istanza la manovra più efficace, efficiente e soddisfacente da adottare durante un avvicinamento e appontaggio, diurno e notturno, sul ponte di volo di una nave militare.

TSW e Marina Militare

Misurare l’esperienza delle persone in ogni contesto

Dalla più comune situazione della vita quotidiana, agli scenari più complessi: l’ascolto, l’analisi e la comprensione dei vissuti attraverso parametri bio-metrici e le metodiche delle scienze umane sono fondamentali in qualsiasi contesto, se il fine ultimo rimane quello di migliorare le esperienze delle persone.

Lo studio condotto con Marina Militare ha permesso a TSW di portare il suo approccio all’analisi dell’esperienza in un contesto nuovo, articolato, delicato. Le persone da ascoltare sono in questo caso dei piloti esperti e non degli utenti comuni, l’esperienza da misurare è la manovra di appontaggio su Unità Navale di un elicottero, anziché l’interazione con un dispositivo d’uso comune.

Cambia l’esperienza, ma non cambia l’approccio: la rilevazione psicofisiologica, le risposte delle persone in situazioni reali e il loro ascolto attento sono alla base di quello che facciamo ogni giorno in TSW. In qualsiasi contesto, in qualsiasi luogo, in qualsiasi momento.

Ringraziamo Andrea Pingitore, Experimental Test Pilot e Capo Settore Prove del CSA della Marina Militare per avere permesso l’instaurazione della collaborazione e aver consentito a TSW di “approdare” in territori sempre diversi in cui migliorare le esperienze e rimanere fedeli alla propria missione.