18 settembre 2009 Luisa Fontana

Above and Beyond 2009 – Google incontra le agenzie

Dublino, 17 settembre. La giornata comincia alle 9 presso gli headquarters Europei di Google.

L’atmosfera è calda e rumorosa e favorisce la conoscenza tra i presenti, visto che nessuno è venuto accompagnato: un solo partecipante per agenzia. Siamo circa un centinaio e veniamo un po’ da tutta Europa.

Alle 10 si comincia, apre l’evento Stephen McIntyre, Online Sales Operations Director per South & East Europe, Middle East and Africa. La parola chiave è “opportunità“, prendere il massimo da questo periodo di crisi che ha messo tutti un po’ in guardia, ma che non ha certo messo fine al marketing online. Prova concreta, la presenza di numerose agenzie all’evento e il continuo investimento da parte dei clienti su questo canale.
Come guardare al 2010? Con una maggiore attenzione ai risultati, agli obiettivi, e quindi alle conversioni; in fondo, un po’ come è successo negli ultimi mesi.  Gli investimenti saranno sempre più mirati a un ritorno veloce, concreto e che va incontro al comportamento degli utenti online, in continua evoluzione. Sono in crescita gli acquisti online e in aumento anche il numero di parole utilizzate per cercare sui motori.

Dopo qualche case history, la parola passa a Yonka Brunini, direttore marketing sempre per South & East Europe, Middle East and Africa; si parla di marketing digitale. I temi sono tre:

  • Interaction and control: il ruolo sempre più importante dei social media tra gli utenti online
  • content explosion: il bisogno crescente di condividere online video, foto e contenuti personali
  • media fragmentation: l’informazione e la comunicazione sono sempre più distribuite tra canali diversi: mobile, tv, pc …

 

E finalmente un po’ di numeri:

43% gli adulti in Europa che accedono ad internet ogni giorno
23% gli utenti internet UK che guardano la TV online tramite PC o telefonino
1.8 bilioni le Apps scaricate sul cellulare dall’iTunes store.

A chiudere qualche esempio su YouTube sia come mezzo di intrattenimento (il caso di Fred – l’adolescente che con i suoi video ha conquistato i teenager di mezzo mondo ottenendo 1.3 milioni di subscribers) ma anche di informazione, visto che questo canale è stato utilizzato, ad esempio, dagli iraniani per pubblicare i  filmati delle scorse sommosse politiche.

Due product specialist di AdWords chiudono l’introduzione spiegando l’importanza dell’innovazione e delle buone idee, portando come esempio l’evoluzione di Google negli ultimi 10 anni e le nuove caratteristiche del pannello AdWords.

Ora la giornata cambia tono, sono 4 i workshop a cui si può partecipare. Ho seguito:

  • Global to Local: la localizzazione delle campagne, sia sui motori che su Google Maps. Per chi combatte con il targeting geografico di AdWords, è in elaborazione la selezione per regioni che eviterà di selezionare le singole province una ad una :)
  • Network and Display Ads: molto interessante, sempre più preciso il target verso utenti specifici. Ancora niente da fare per vedere nel pannello AdWords le conversioni che la rete dei contenuti porta, tramite le campagne sul search (peccato, sarebbe stato davvero utile).
  • Broadcasting your campaign: tutto sul potenziale di YouTube, sulla possibilità di creare canali, ma anche diversi tipi di annunci. Davvero bello questo workshop, molto interessante e ricco di informazioni utili e consigli sulle diverse strategie.
  • Internet on the move: numeri e dati utili per l’advertising sui cellulari, principalmente su iPhone e cellulari con Android. Sarà stata la stanchezza ma qui l’entusiasmo della platea non era il massimo, probabilmente perché in tanti paesi ancora non sono i cellulari a guidare gli investimenti online.

 

La giornata è quasi terminata, manca solo la partita a biliardino delle 18.30 (ho tenuto alto l’onore di TSW e stracciato gli avversari :P) e poi in albergo, l’appuntamento è alla Guinness Store House per aperitivo e cena.

Un modo rilassato, divertente e molto Irish di concludere una giornata così internazionale: non poteva mancare una buona birra! Il panorama dal 7′ piano della Guinness Tower e’ impeccabile, e dopo qualche drink si chiude con un’ottima cenetta stile matrimonio, con tanto di tavoli rotondi dotati di nomi e decorazioni, sempre alla Guinness Store House: Google si sposa con le agenzie :)