Laboratori delle esperienze

Tecnologie

Per comprendere davvero come le persone vivono un’esperienza e perché la vivano in un certo modo, utilizziamo tecniche in grado di rilevare in modo oggettivo segnali psicofisiologici come attività cerebrale, movimenti oculari (eye tracking), conduttanza cutanea e altri indicatori biometrici.

Il nostro obiettivo è andare oltre le impressioni che le persone dichiarano a fine test, e misurare ciò che accade nel momento in cui interagiscono con un brand, un ambiente o un prodotto: cosa cattura l’attenzione, cosa genera carico cognitivo, dove nasce una frizione, quali elementi attivano interesse ed emozione.

Per farlo, integriamo in un unico approccio scientifico metodologie delle scienze comportamentali, della psicologia cognitiva e delle neuroscienze con tecnologie all’avanguardia. Questo ci consente, da un lato, di raccogliere dati affidabili e comparabili; dall’altro, di tradurre segnali complessi in indicatori chiari e utilizzabili da team marketing, UX e prodotto per prendere decisioni progettuali e strategiche.

I dati psicofisiologici che raccogliamo vengono letti insieme ad osservazioni qualitative emerse durante i test come per esempio comportamenti, esitazioni, pattern ricorrenti e commenti ad alta voce (think aloud) e dati quantitativi già disponibili come per esempio analytics, funnel, performance delle interazioni.

Questa combinazione ci permette di valutare in modo solido la qualità dell’esperienza analizzata e il suo impatto su dimensioni chiave come piacevolezza, attenzione ed engagement, evidenziando con precisione cosa funziona, cosa non funziona e dove intervenire per migliorare.

Alcuni dei nostri partner tecnologici: Tobii, SMI, Pupil Labs, CGX, Shimmer.

 

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