29 agosto 2006 Martina Galea

Le avventure di una giovane SEO

Il computer mi accompagna ormai da 10 anni. Davvero pochi, se confrontati con quelli di molti miei colleghi, ma parecchi per me, che ne ho 24 e ancora molto da imparare. Imparare, certo, perché ho sempre considerato questi 10 anni come una passione, una crescita personale vissuta quasi in solitudine: spiavo mio fratello che usava questi strani aggeggi dai nomi futuribili… Commodore, Amiga, sigle ed acronimi vari.

Ricordo giochi ormai non più in commercio e utilities che mio fratello faceva girare per giorni interi, vietandomi l’accesso alla sua lampeggiante sala di controllo. Ricordi appunto, che lentamente sono diventati esperienze concrete anche per me, grazie ai primi portatili scassati, ai mouse di terza mano, ai cd che regalavano con PC Mania.

Una passione, quindi. La mia, ma anche di molti di voi che state leggendo. Capita poi che la passione proceda in modo autonomo, mentre lo studio ed il lavoro richiedono un impegno di tipo diverso. Così è capitato a me: ho studiato qualcosa di assolutamente lontano dai misteri della tecnologia e dell’informatica (Scienze e tecniche dell’interculturalità, un ramo di Lettere e Filosofia :) ), per poi ritrovarmi al punto di partenza, con alle spalle nozioni senza dubbio affascinanti, ma ben poco concrete.

Cosa mi restava, allora, di concreto? La mia decennale passione, coltivata di anno in anno, armata della quale sono approdata in TSW, dove sono stata accolta proprio grazie a questi interessi personali, e non per i miei studi, non direttamente almeno. Come dice fradefra, un SEO cresce di giorno in giorno, grazie alla sua curiosità innata, grazie al suo approccio olistico alle materie più disparate, grazie ad una sfaccettata cultura che spazia dall’informatica alla storia, dal marketing al business English.

Tornando a me, non è stato semplice avvicinarsi ad un’azienda così imponente, a contatto con clienti complessi ed esigenti. Tuttavia, i SEO Senior mi hanno guidato (e ancora mi guidano) nei primi approcci all’ottimizzazione, e hanno dato un nome tecnico e un metodo sistematico a quei processi che, in parte, io facevo a livello artigianale. La mia passione si sta ammantando di lavoro, e quel che ho studiato è diventato un bagaglio culturale da cui attingere per migliorare le attività SEO: un percorso completo, che TSW sta contribuendo ad affinare e a migliorare.

Attenzione: non è una sviolinata! :) Sono ormai 5 mesi che faccio parte di TSW e nel complesso posso dire che sono stati 5 mesi positivi. Come ogni lavoro nuovo, ha pro e contro: saper gestire i propri errori e le critiche da parte di un cliente è uno scoglio difficile da superare, specie da novellini. D’altro canto c’è la coscienza di avere alle spalle un gruppo formato e compatto, in grado di spronare e motivare. Il mondo SEM, inoltre, si presta particolarmente al dinamismo: quel che io credevo, affettuosamente, fosse un universo fatto di nerd, è invece un costante crescendo di idee, di novità, di scambio di materiali… ne è una prova la settimana estiva di formazione interna a cui ho preso parte, durante la quale i SEO più esperti hanno condiviso esperienze e case histories, dando la possibilità a tutti di interagire e aumentare le proprie conoscenze.

Insomma, fatevi avanti, aspiranti SEO: c’è tutto un mondo da scoprire e da avvicinare con passione e curiosità! E’ difficile, certo, ma non impossibile, per cui… in bocca al lupo a tutti i giovani lavoratori come me!

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TAG: SEO