25 novembre 2013 Alberto Narenti

SMX Milano 2013: Search e Social Media Marketing Expo

Il 7 e 8 Novembre a Milano si è svolto uno degli eventi internazionali più importanti sul marketing online.
Condivido con voi alcune considerazioni inerenti agli interventi sull’online advertising a cui ho assistito giovedì 7. Gli speaker presenti sono professionisti di primissimo piano, solo per citarne alcuni:

 

Come spesso accade in questi eventi di alto livello, quello che emerge è la semplicità. Partiamo dall’inizio.

Oggi AdWords è diventato uno strumento molto potente ed allo stesso tempo complesso, il volume di dati da analizzare è elevatissimo e gli strumenti a disposizione permettono di effettuare strategie fino a poco fa impensabili ( es. Search Remarketing, Produt Listing Ads, Gmail Sponsored Promotion, etc…).  Ma qual è il limite oltre il quale i costi di gestione superano i vantaggi?

Questa è una domanda che ci siamo posti tutti, ed è sicuramente una sfida per chi si cimenta tutti i giorni con campagne Pay per Click con budget importanti. Ecco che allora entra in gioco la semplicità, e infatti molte delle indicazioni suggeriscono come semplificare la gestione – e quindi anche l’ottimizzazione – delle campagne.
Ecco alcuni spunti:

1) Sebastian Gebrasch ha insistito su aspetti inerenti ai nomi delle campagne e  gruppi di annunci, che devono essere descrittivi, sempre con lo scopo di gestire facilmente account di grosse dimensioni utilizzando i filtri.

2) Brad Geddes ha invece messo in luce l’importanza delle “etichette” sia per una gestione ordinata dell’account, che per semplificare le analisi (le tabelle pivot sono fondamentali!).

3) Andrew Goodman ha posto l’accento sull’automatizzazione, attraverso gli script,  come ad esempio la diminuzione o aumento del cpc in base al Qs, o basandosi su altri kpi (posizione media, etc.). Ha inoltre segnalato un tool interessante per effettuare test sui vostri annunci: AdComparator.

4) Matthias Weth ha anche lui parlato di quanto possa essere utile automatizzare attraverso gli script, regole automatiche e di quanto possano essere utili le etichette soprattutto in fase di analisi.

5) Gianpaolo Lorusso ha invece messo in luce un aspetto molto interessante, ovvero a volte “meno è di più”:

  • più efficiente (costi/conv più bassi);
  • più efficace (più conversioni).

 

Ha esplicitato il concetto facendo un esempio su un account che si era trovato ad ottimizzare dove, togliendo il 70% delle campagne (da 100 a 30)  e cambiando quindi pesantemente la struttura dell’account, aveva quadruplicato il volume di conversioni. Quindi prima di creare una campagna diversa per singola kw valutate il costo/opportunità di dover gestire ed ottimizzare un account del genere.

Concludendo, automatizzazione, gestione “ordinata” e semplificazione sono aspetti molto importanti su cui lavorare per raggiungere i massimi valori tra efficacia ed efficienza.

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TAG: social media digital marketing