Digital marketing: cosa ci aspetta nei prossimi 5 anni

Previsioni e tendenze del digital marketing: dalla personalizzazione all’intelligenza artificiale, il futuro è digitale

 

Il digital marketing è una forma di marketing che si basa sull’utilizzo di strumenti digitali e canali online per promuovere un’azienda, un prodotto o un servizio. Grazie alla diffusione di Internet, è diventato sempre più importante per le aziende in ottica di raggiungimento del proprio target e aumentare la propria visibilità online.

Le attività di digital marketing possono comprendere diverse strategie, tra cui l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), la pubblicità online (paid advertising), il social media marketing (SMM), l’email marketing, il content marketing, la digital analytics e molto altro. Offre l’opportunità di raggiungere un pubblico ampio e diversificato, di monitorare in tempo reale i risultati delle proprie attività e di adattare le proprie strategie in base ai feedback e ai dati raccolti.

In questo modo, le aziende possono ottenere un vantaggio competitivo, costruire la propria immagine online e aumentare il proprio fatturato. Per un approfondimento vi rimandiamo ad un nostro articolo su cos’è il digital marketing.

Il digital marketing è uno dei settori più dinamici della nostra era digitale. Si tratta di un settore in costante mutamento, che si adatta ai cambiamenti tecnologici e all’evoluzione del comportamento delle persone, con nuovi strumenti, piattaforme e strategie. Vediamo quali saranno le tendenze per il prossimo futuro.

L’importanza della personalizzazione delle esperienze delle persone

La personalizzazione sarà una delle principali tendenze del digital marketing nei prossimi anni. Grazie all’aumento della disponibilità di dati sui comportamenti dei consumatori online, sempre più aziende saranno in grado di offrire ai clienti esperienze personalizzate. La personalizzazione potrà essere applicata a tutti i tipi di contenuti, e a prodotti, servizi, offerte, messaggi e pubblicità.

La personalizzazione del marketing digitale comprende l’utilizzo di dati demografici, geografici, psicografici e comportamentali, per creare offerte personalizzate che rispondano alle esigenze e ai desideri delle persone, quindi raggiungendo in modo più efficace i propri clienti, più propensi d’altronde ad una maggiore fidelity verso il brand, detta fedeltà al brand o brand loyalty (da cui la famosa piramide di Aaker sui 4 livelli della brand awareness).

Il digital marketing offre anche la possibilità di personalizzare l’esperienza delle persone attraverso la creazione di contenuti dinamici, la segmentazione del pubblico e l’automazione del marketing. La personalizzazione del marketing digitale aiuta a raggiungere l’obiettivo primario di qualsiasi strategia di marketing: creare una relazione a lungo termine con il cliente.

L’esperienza delle persone al centro, in ogni punto di contatto dell’esperienza

Le esperienze e i vissuti delle persone saranno sempre più al centro delle strategie di marketing digitale, in concomitanza con il fatto che con il continuo sviluppo delle tecnologie e la crescente adozione di internet e dei social media, è diventato possibile raggiungere un pubblico sempre più vasto e diversificato, offrendo servizi e prodotti su scala globale. Le aziende dovranno concentrarsi su come fornire esperienze di valore, migliori, che intercettino cioè le necessità, le aspettative delle persone, in ogni touchpoint della customer journey, quindi dalla ricerca di informazioni all’acquisto finale.

Le esperienze e i vissuti delle persone sono ormai al centro delle dinamiche di consumo, diventa pertanto fondamentale scegliere una comunicazione efficace e personalizzata, in un contesto in cui la concorrenza è sempre più agguerrita, e in cui le persone sono sempre più attente alla qualità dei prodotti e dei servizi offerti.

In questo senso, il marketing digitale rappresenta uno strumento essenziale per le aziende, che possono utilizzare le informazioni raccolte sui propri clienti e sulle loro abitudini di consumo per creare campagne pubblicitarie mirate e altamente performanti. Grazie all’uso di Big Data, algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning, diventa infatti possibile individuare i desideri e le esigenze dei singoli clienti, per offrire loro servizi e prodotti su misura.

Intelligenza artificiale e machine learning per prevedere le tendenze di mercato

L’intelligenza artificiale e il machine learning stanno cambiando il panorama del digital marketing offrendo alle aziende un supporto importante nel migliorare l’esperienza dell’utente e creare strategie di marketing personalizzate e mirate. Grazie alla raccolta e all’analisi dei dati (in particolare da social media e motori di ricerca), le aziende possono ottenere una maggiore comprensione dei comportamenti dei clienti al fine di anticipare le loro preferenze e offrire così un’esperienza utente migliorata.

Inoltre, tramite modelli predittivi l’AI e il ML sono in grado di prevedere le tendenze di mercato e di identificare i gruppi di clienti più inclini a interagire con i contenuti pubblicitari. Ciò consente all’azienda di concentrarsi sugli aspetti più importanti della campagna, aumentando il successo delle stesse. Infine, l’AI e il ML possono fornire un importante supporto nella gestione della reputazione dell’azienda, monitorando costantemente il feedback dei clienti e intervenendo rapidamente per risolvere eventuali problemi.

Modelli predittivi tramite AI

Il potere di persuasione dei contenuti influencer

Gli influencer stanno diventando sempre più importanti nelle strategie di marketing digitale. Il loro potere si basa sulla loro capacità di connettersi con le persone in modo autentico e di promuovere prodotti con un messaggio più credibile rispetto alle tradizionali forme di pubblicità. Spesso appartenenti al mondo dello spettacolo o dello sport, ma anche semplici persone che hanno sviluppato una forte presenza sui social media, gli influencer sono in grado di influenzare le scelte di acquisto dei consumatori e di promuovere prodotti e servizi in modo molto efficace.

La loro grande capacità di raggiungere il pubblico attraverso i social media, combinata con la loro autenticità e il loro coinvolgimento con i propri follower, li rende un canale di comunicazione sempre più apprezzato dalle aziende. Grazie alla loro credibilità e alla fiducia che hanno instaurato con i propri fan, gli influencer possono promuovere i prodotti in modo molto naturale e convincente, favorendo l’acquisizione di nuovi clienti, ampliando la base di follower e generando un alto livello di coinvolgimento.

Inoltre, gli influencer possono diventare partner ideali per le aziende che vogliono raggiungere i propri obiettivi di marketing, grazie alla possibilità di collaborare con loro e di accedere a una vasta audience di potenziali clienti. Ad esempio, attraverso la collaborazione con un influencer, un’azienda può ottenere una maggiore visibilità del proprio prodotto o servizio, aumentare il livello di fiducia del pubblico nei propri prodotti o rafforzare il proprio brand.

Il programmatic advertising, pubblicità digitale efficiente e mirata

La pubblicità programmatica è una forma di pubblicità digitale automatizzata in cui gli annunci pubblicitari vengono inseriti in modo tempestivo e mirato in base alle caratteristiche dell’utente, come la sua posizione geografica, l’età, gli interessi e le abitudini di navigazione.

Il programmatic advertising consente alle aziende di pubblicizzare i loro prodotti su una vasta gamma di piattaforme in modo più efficiente; infatti questa forma di pubblicità utilizza algoritmi e tecnologie avanzate per fare offerte automatizzate su spazi pubblicitari digitali in tempo reale, garantendo che gli annunci siano visualizzati solo ai potenziali clienti interessati.

Programmatic advertising

Le evoluzioni prossime nel programmatic advertising riguardano principalmente l’integrazione di tecnologie AI per migliorare ancora di più l’efficacia dei risultati ottenuti. L’AI aiuta a prevedere l’intenzione d’acquisto degli utenti e a generare soluzioni personalizzare, migliorando la qualità del lead generation e delle conversioni.

Un’altra tendenza emergente è quella dell’inserimento di formati pubblicitari video visti in tempo reale (RTV), che consentono di raggiungere più utenti e di fornire contenuti pubblicitari più emozionanti, accattivanti e in grado di catturare l’attenzione.

Inoltre, si prevede una maggiore integrazione tra il programmatic advertising e l’Internet of Things (IoT), che permetterà di raccogliere informazioni sui comportamenti degli utenti anche offline (come i loro spostamenti o le visite a negozi fisici), migliorando la personalizzazione della loro esperienza pubblicitaria.

Si sta profilando anche una correlazione tra programmatic advertising e programmatic DOOH (Digital Out of Home, è una tecnologia che utilizza schermi digitali al di fuori dell’ambiente domestico, come ad esempio nelle stazioni della metropolitana, negozi, centri commerciali e aeroporti. Grazie al programmatic DOOH, è possibile raggiungere un pubblico più ampio e diversificato rispetto ad altre forme di pubblicità digitale), sinergia che risiede nella capacità di quest’ultimo di utilizzare le stesse tecnologie e algoritmi del programmatic advertising per rendere la pubblicità più mirata e personalizzata. In questo modo, il programmatic DOOH può offrire una maggiore efficienza pubblicitaria e una migliore user experience per gli utenti.

Si prevede altresì un aumento dell’uso delle soluzioni cross-device, grazie alle quali gli inserzionisti possono monitorare e tracciare l’esperienza degli utenti su diversi dispositivi, come smartphone, tablet, laptop e smart TV. In questo modo, sarà possibile migliorare la precisione e l’efficacia del targeting pubblicitario, raggiungendo i consumatori in ogni fase del loro percorso d’acquisto.

Un problema per gli operatori di marketing sarà costituito dal progressivo abbandono dei cookie di terze parti, accolto con grande preoccupazione da tutto il settore per il suo impatto sul panorama della pubblicità online: esso può rappresentare in realtà un’opportunità, sarà cioè possibile coniugare reach e omnicanalità anche in ambienti cookieless.

Realtà aumentata e virtuale rivoluzionano il marketing e l’esperienza di acquisto

La realtà aumentata è una tecnologia che permette di sovrapporre oggetti virtuali al mondo reale. Sfruttare la realtà aumentata può aiutare le aziende a fornire ai propri clienti un’esperienza immersiva, interattiva e coinvolgente per le persone.

La realtà aumentata può essere utilizzata in buona sostanza come strumento di marketing per coinvolgere e fidelizzare i consumatori. Ad esempio, un’azienda può utilizzare la realtà aumentata per creare una campagna pubblicitaria interattiva, in cui gli utenti sono invitati a scansionare QR code, un barcode, o un’immagine per accedere a contenuti esclusivi o offerte speciali. In questo modo, la realtà aumentata può essere utilizzata per aumentare l’awareness del brand e generare lead.

Inoltre, la realtà aumentata può essere utilizzata per migliorare l’esperienza d’acquisto online. Un esempio comune è il suo utilizzo per provare virtualmente un prodotto prima dell’acquisto, come è il caso dei gioielli o dell’abbigliamento. In questo modo, la realtà aumentata può aiutare i consumatori a prendere decisioni d’acquisto migliorate, e aumentare le conversioni.

Infine, la realtà aumentata può essere utilizzata per creare una customer experience memorabile, migliorando l’engagement degli utenti con il brand e generando valore per il consumatore. Ad esempio, un’azienda può far vivere un’esperienza di realtà aumentata in-store, in cui le persone possono interagire con prodotti virtuali, ottenere informazioni aggiuntive, partecipare a giochi o attività, ottenere sconti. In questo modo, la realtà aumentata può aiutare le aziende a creare relazioni più forti e durature con i propri clienti.

La realtà virtuale (VR) sta diventando sempre più popolare come strumento di marketing digitale, in quanto offre un modo unico di coinvolgere il pubblico, portando i clienti a sperimentare i prodotti o i servizi in modo molto più diretto e coinvolgente rispetto alle tradizionali tecniche di marketing digitale.

Ad esempio, un’azienda di turismo può utilizzare la VR per mostrare ai propri clienti le destinazioni turistiche da visitare, dando loro la possibilità di esplorare in modo più realistico paesaggi e culture locali.

La realtà virtuale può, inoltre, influenzare l’esperienza di acquisto raccogliendo dati sui clienti e sul loro comportamento. Ad esempio, attraverso l’utilizzo di speciali dispositivi VR, le aziende possono raccogliere informazioni sull’attenzione dei clienti verso i prodotti o sui loro tempi di reazione, dati utili per migliorare l’esperienza d’acquisto e la personalizzazione dell’offerta.

I video stanno rivoluzionando la comunicazione aziendale

In forte espansione come mezzo di consultazione nell’internet, i video offrono alle aziende un modo efficace per raggiungere i loro obiettivi di marketing, incluso l’engagement, la brand awareness e la generazione di lead, grazie al fatto che colgono fortemente l’attenzione del pubblico.

Il video marketing può essere utilizzato per molteplici scopi, tra cui:

  • Promuovere un prodotto o un servizio: i video promozionali possono essere utilizzati per far conoscere il proprio prodotto o servizio e raccontarne i benefici.
  • Educare il pubblico: i video tutorial o didattici possono essere utilizzati per educare il pubblico su un determinato argomento.
  • Costruire un brand: i video possono essere utilizzati per creare una forte identità di marca e costruire una relazione con il pubblico.
  • Fidelizzare i clienti: i video possono essere utilizzati per mantenere i clienti fedeli al proprio marchio e migliorare l’esperienza di consumatore.

I video possono essere utilizzati su diverse piattaforme, tra cui siti web, social media, blog, piattaforme di streaming, e-mail marketing e molto altro ancora; inoltre, possono essere prodotti in vari formati, tra cui filmati promozionali, interviste, video testimonianze e molto altro ancora.

Il video marketing evolverà integrando realtà aumentata e virtuale, personalizzando i contenuti in base ai gusti dei consumatori e spostandosi su piattaforme online come YouTube, Instagram, TikTok e Netflix, mentre la televisione tradizionale diventerà sempre meno rilevante. Il video marketing utilizzerà sempre di più l’Intelligenza artificiale per creare contenuti video automaticamente, generare analisi sui dati raccolti e migliorare l’efficacia delle campagne pubblicitarie.

Alcune statistiche recenti sul video marketing, fornite da Demandsage.com:

  • 3,1 miliardi di persone visualizzano quotidianamente video su Internet.
  • L’86% dei marketer utilizza il video come strumento di marketing.
  • Il 73% dei marketer utilizza video in live streaming.
  • Il 54% delle aziende utilizza i video nelle proprie pagine di destinazione.
  • Le demo dei prodotti sono il principale tipo di pubblicità video B2B delle aziende.
  • Il mercato dell’influencer marketing vale 13,8 miliardi di dollari statunitensi in tutto il mondo.
  • Un marchio o un’azienda che le persone supportano dovrebbe fornire più contenuti video, secondo il 54% dei consumatori.
  • Il 64% dei clienti a livello globale effettua acquisti dopo aver guardato i video social del brand.
  • Il 92% dei marketer ora afferma che i video sono una parte molto importante della loro strategia di marketing a partire dal 2023.
  • Un ROI favorevole è stato registrato dal 92% dei video marketer.
  • L’86% dei video marketer afferma che il video ha successo nel generare lead.

Chatbot, servizio clienti personalizzato in tempo reale

I chatbot consentono alle aziende di fornire ai clienti un servizio clienti personalizzato, in tempo reale, attraverso piattaforme di messaggistica come Facebook Messenger e Telegram. Il rapporto tra chatbot e digital marketing è molto forte poiché i chatbot sono uno strumento molto potente per migliorare l’effettività delle strategie di digital marketing. Infatti, i chatbot consentono di creare un’esperienza utente immediata e personalizzata, che può aumentare l’engagement del pubblico e i lead.

Inoltre, i chatbot sono in grado di gestire attività come l’automazione della risposta ai messaggi degli utenti, l’invio di messaggi promozionali personalizzati e la raccolta di dati per analizzare i comportamenti del pubblico.

Tuttavia, per avere successo, i chatbot devono essere implementati in modo strategico, integrati con gli altri strumenti di digital marketing e gestiti in modo da garantire un’esperienza di conversazione autentica e di alta qualità.

Il futuro dei chatbot sarà caratterizzato da una sempre maggiore umanizzazione, specializzazione su specifici campi di interesse, supporto a diverse lingue e nuove funzionalità come la prenotazione di appuntamenti e il pagamento, supportati da maggiori risorse come accesso a banche dati specializzate per fornire risposte ancora più precise e dettagliate agli utenti.

Social media marketing: ascoltare i vissuti delle persone sui social

Le esperienze e i vissuti delle persone possono diventare il fulcro delle strategie di marketing digitale anche in termini di contenuti e interazioni sui social media. Le aziende, infatti, possono utilizzare questo canale media per creare una relazione empatica con i propri clienti, cercando di comprendere i loro timori, i loro desideri, la loro storia e le loro aspirazioni.

Per fare ciò, diventa fondamentale mettere in pratica una comunicazione autentica e trasparente, che sappia suscitare l’interesse del pubblico senza cadere nella trappola delle inutili promesse o del falso moralismo. Solo in questo modo le aziende potranno costruire una base solida di clienti fedeli, che apprezzano i loro prodotti e servizi per la loro autenticità e per la cura con cui vengono offerti.

Le aziende useranno sempre più i social media per interagire con i loro clienti, aumentare la brand awareness e generare lead.

In futuro, il social media marketing si concentrerà sempre di più sui canali social video, come YouTube, Instagram e TikTok. Inoltre, l’intelligenza artificiale e il machine learning saranno utilizzati per creare e fornire contenuti personalizzati e per migliorare l’esperienza degli utenti sui social media.

Ci saranno anche maggiori sforzi per coinvolgere gli influencer sui social media, poiché sono diventati un’importante leva per raggiungere nuovo pubblico e generare fiducia verso i marchi. Inoltre, i marchi si concentreranno sempre di più sulla costruzione di comunità sui social media, cercando di creare un senso di appartenenza e di coinvolgimento tra i loro clienti.

Infine, sarà sempre più importante per i brand mantenere la trasparenza e la responsabilità dei propri contenuti sui social media, in risposta alle crescenti preoccupazioni sulla privacy e sulla sicurezza dei dati degli utenti.

Alcuni numeri sull’utilizzo dei social media:

Panoramica su utilizzo social media

Social Commerce, futuro dell’acquisto online: esperienze personalizzate e marketing virale

Con l’introduzione di funzioni di shopping sui social network come Instagram, Facebook e Pinterest, le piattaforme social diventeranno sempre più centrali nell’acquisto online. Il social commerce utilizza le piattaforme social per sviluppare relazioni con i clienti, creare esperienze di acquisto personalizzate, promuovere la fiducia del brand e creare attività di marketing virale attraverso il coinvolgimento delle persone.

Sulle piattaforme social gli utenti possono sostanzialmente visualizzare i prodotti, leggere recensioni e commenti, interagire con altri utenti, e infine effettuare l’acquisto direttamente attraverso la piattaforma, con l’opportunità poi di condividere questa esperienza. Il social commerce, ha questa particolarità, di riguardare non solo la fase di acquisto, ma anche quella che precede, e quella che segue, l’acquisto (fasi quest’ultime citate che è possibile fare rientrare altresì nel sottoinsieme del social shopping).

Questa condivisione di pareri e di esperienze da parte dei clienti torna utile alle aziende, le quali attraverso un attento monitoraggio del social shopping possono direzionare in modo migliore i propri sforzi nel rendere davvero efficienti i propri prodotti/servizi e maggiormente di qualità il customer engagement.

Revenue da Social Commerce, in tutto il mondo, dal 2022 al 2030 (in miliardi di dollari statunitensi):

Revenue da social commerce

Sorgente: Statista

L’importanza dell’ottimizzazione SEO per la visibilità delle aziende online

L’ottimizzazione per la comparizione organica (cioè non sponsorizzata) sui motori di ricerca diventerà sempre più importante nelle strategie di marketing. La SEO (acronimo di Search Engine Optimization) consente alle aziende di posizionare i loro contenuti in cima ai risultati di ricerca, aumentando così la visibilità dei loro prodotti e servizi, e migliorando la loro online brand reputation.

La SEO si concentra su come migliorare il ranking del sito web o dei contenuti nei motori di ricerca, come Google, attraverso l’ottimizzazione del contenuto e delle parole chiave. Quando un sito web è classificato più in alto nei risultati di ricerca, è più facile per i potenziali clienti trovarlo e accedere ai suoi prodotti o servizi.

La SEO è un processo continuo e richiede costante aggiornamento e attenzione per rimanere al passo con gli algoritmi dei motori di ricerca e le tendenze del mercato. Per questo motivo è fondamentale per un’azienda affidarsi costantemente a esperti professionisti SEO, in grado di aumentarne e mantenerne elevato: il traffico organico del sito web; il posizionamento sui motori di ricerca; l’autorità e la visibilità online.

SEO

Un futuro prossimo vede per la SEO un aumento della ricerca vocale, data l’aumentata diffusione degli assistenti vocali come Alexa di Amazon. Questo richiede nuove strategie di ottimizzazione dei contenuti per rispondere alle domande vocali degli utenti in modo naturale e conversazionale. Inoltre, l’intelligenza artificiale e il machine learning stanno diventando sempre più importanti nella SEO. Google utilizza l’AI per migliorare la sua comprensione dei contenuti e fornire risultati di ricerca più pertinenti agli utenti.

Altro trend è l’importanza dell’esperienza utente sul sito web in termini di velocità di caricamento, core web vitals (insieme di parametri che sono legati alla velocità, alla stabilità e al tempo di risposta che ha il layout di un sito web) e facile navigazione, poiché sono fattori in grado di influenzare il posizionamento del sito nei risultati di ricerca.

Infine, si prevede un maggiore utilizzo di video e contenuti visivi per migliorare l’impatto dei contenuti online e attirare l’attenzione degli utenti.

Alcune statistiche recenti sulla SEO, fornite da Techjury.net:

  • Il 68% delle esperienze online inizia con un motore di ricerca.
  • I risultati della seconda pagina ottengono clic per lo 0,63% delle ricerche su Google.
  • Google detiene il 91,07% del traffico da motori di ricerca mentre Bing rappresenta il 3% e Yahoo il 2,87%.
  • La ricerca organica genera il 53,3% di tutti i visitatori del sito web.
  • Il 69% del traffico digital proviene da ricerche locali e organiche.
  • L’86% dei marketer afferma che i video li hanno aiutati ad aumentare il traffico.
  • Il 27% degli utenti che usano dispositivi mobili preferisce la ricerca vocale o un’app del motore di ricerca.
  • Il 64% dei marketer nota un aumento dell’efficacia SEO.
  • I motori di ricerca generano il 300% di traffico in più verso i siti di contenuti rispetto ai social media.
  • Il 21% degli utenti accede a più di uno dei risultati di ricerca.

Le tendenze future della SEO saranno influenzate dalla continua evoluzione della tecnologia e dei comportamenti degli utenti online, ma l’obiettivo rimarrà sempre quello di fornire contenuti rilevanti e utili per soddisfare le esigenze degli utenti.

Il Voice search, ormai complementare alla ricerca testuale

La ricerca vocale, tecnologia di interazione uomo-macchina che permette agli utenti di cercare informazioni utilizzando la propria voce, sta diventando sempre più popolare, soprattutto fra i giovani, in particolare grazie alla diffusione di assistenti vocali come Google Assistant, Siri di Apple e Alexa di Amazon. Secondo i dati di Think with Google, il 27% della popolazione online globale utilizza la ricerca vocale sui propri dispositivi mobili; il voice search è attualmente al sesto posto tra le attività controllate a voce sui dispositivi (secondo posto se pensiamo prettamente al mobile), secondo i dati forniti da Search Engine Land.

Ripartizione percentuale app uso voice

Sorgente: Search Engine Land

Secondo un sondaggio di PWC, il 57% degli intervistati ha affermato di aver comunicato/parlato/impartito ordini vocali al proprio smartphone, rispetto a solo il 29% su tablet, laptop e desktop.

Ripartizione percentuale device uso voice

Sorgente: PWC

Le aziende dovranno pertanto adattare i loro contenuti per sfruttare al meglio le parole chiave e le frasi chiave della ricerca vocale, che nella formulazione delle query è differente rispetto alla ricerca manuale.

Il voice search ha importanti implicazioni per il digital marketing. Infatti, sebbene sia meno preciso rispetto alla ricerca testuale, il voice search è particolarmente utile nella ricerca di informazioni locali, come la posizione di un negozio o un ristorante, e nelle ricerche di tipo conversazionale.

Gli esperti SEO stanno sviluppando nuove strategie per ottimizzare i contenuti per il voice search. Ad esempio, l’utilizzo di parole chiave specifiche e la creazione di contenuti in grado di rispondere a domande specifiche che gli utenti possono chiedere attraverso la loro voce.

Inoltre, il voice search sta portando alla creazione di esperienze di marketing più personalizzate, grazie alla capacità degli assistenti vocali di identificare la voce dell’utente e offrire risposte pertinenti e personalizzate, un po’ come avviene con l’utilizzo dei cookies.

In futuro potremmo vedere un aumento dell’uso di assistenti vocali in auto o di dispositivi indossabili cui possiamo accedere attraverso la voce.

Conclusioni

La diffusione sempre maggiore dei dispositivi digitali e la crescente presenza delle aziende online, hanno giocoforza comportato una continua evoluzione tecnologica e l’emergere di nuovi trend nell’ambito del digital marketing; soprattutto nei prossimi 5 anni sono previsti forti cambiamenti, le aziende dovranno essere pronte a recepirli, per sfruttare al meglio le opportunità che si delineeranno e restare competitive.

Ci aspetta un futuro emozionante.

12 maggio 2023 Gilberto Marciano

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