13 maggio 2010 Paola Casarsa

Better Software, il mobile e i nuovi scenari di web advertisement

Tutti dovremmo preoccuparci del futuro, perché là dobbiamo passare il resto della nostra vita [C. F. Kettering]

La scorsa settimana ho partecipato a Better Software, una conferenza-evento dedicata alla progettazione e allo sviluppo di applicativi di qualità.
Rientro con due idee forti:

 

Sono queste le sottotrame degli speech, ed è di questo che si parlava in pausa pranzo. Intorno le sale pullulavano di iPhone e si vedevano i primi iPad, mostrati con fierezza.

Mentre preparo il terreno per una versione 2.0 della nostra ricerca su usabilità e banner, vi illustro quali impatti abbiano i temi del mobile e IoT (Internet of Thing) sul web advertisement.
Ce lo ha provato a spiegare Antonio Tomarchio nel suo speech “Social apps e Mobile apps: la rivoluzione 2.0”.

Tutto inizia con la moda del social gaming, fenomeno diffuso, come dimostra il fatto che il 70% degli utenti Facebook interagisce costantemente con le applicazioni.

Il gioco è un terreno fertile per la pubblicità

Inserire opportunamente i banner nelle pagine di chi interagisce con un’applicazione sembra una strategia semplice ma efficace. Nei primi mesi di lancio, l’applicazione “Il biscotto della fortuna” – lanciata su Facebook – ha fruttato al suo creatore ben 75000 euro al mese. Ora è scesa, solo 15000 euro al mese. Insomma, quando si dice “un nome un programma”.
La stessa strategia di advertising si vede anche su iPhone: molte applicazioni free mostrano messaggi pubblicitari in pagina.

Ma la pubblicità si evolve in fretta e nascono nuovi modelli di business. In molti giochi è possibile migliorare il proprio profilo acquistando alcuni improvement: Tomarchio riporta che la vendita del grano su Farmville ha generato una revenue pari a 60 milioni di dollari! Mi chiedo quale sia stato il fatturato pubblicitario di chi ha realizzato TapFish per iPhone, dove è possibile ottenere fantastici pesci tropicali per il proprio acquario virtuale semplicemente acquistando altre applicazioni dello stesso network!

La pubblicità diventa sociale grazie al fenomeno dell’advergaming. Su FourSquare gli utenti possono promuovere il loro locale preferito. Un po’ come accade su TripAdvisor, con la differenza che qui gli utenti sono molto più motivati: diffondere un messaggio pubblicitario significa ottenere speciali badges o punti gioco, che possono essere convertiti in buoni acquisto, premi e donazioni!

Notizia fresca: 4Square è il vincitore delle Webby Award 2010 Mobile, categoria social networking.

E sempre grazie al social la pubblicità si autoalimenta: ho diritto a un’offerta solo se e quando vi aderisce anche un alto numero di altri utenti. In altre parole il buzz diventa uno strumento che “viralizza” la pubblicità.

Ed ora? Mobile App-vertising!

Nasce il fenomeno dell’app-vertising: Google e Apple, con le rispettive piattaforme AdMob e iAd si stanno già dando battaglia, e i banner tradizionali delle pagine web sembrano preistoria!

Grazie a iAd la pubblicità diventa parte integrante dell’applicazione. E’ un app – un video o un gioco interattivo ed emozionale – integrata nella mia app.
Lo spiega bene Steve Jobs durante un Keynote: quando il gioco incontra la pubblicità gli scenari si ampliano, verso l’infinito e oltre [Buzz Lightyear, Toy Story]!

toy iphone