12 dicembre 2012 Angela Falotico

Facebook: Offers o non Offers? Questo è il problema.

Da quando Facebook ha messo a disposizione il servizio di couponing Facebook Offers, diversi Brand hanno voluto testarne l’efficacia. E io sono qui, con i miei dubbi amletici: Offers o Non Offers? È sempre consigliabile usarle? Sono un’opportunità per qualunque brand? Danno slancio a qualsiasi prodotto?  Rendono più facili promozioni e lanci?

Piena di buona volontà nel trovare una risposta ho deciso di prendere in esame 3 settori e 2 brand ciascuno, di cui uno dotato di Facebook Offers e l’altro no (i dati riguardo la fan base sono aggiornati al 29/11), eccoli di seguito:

 

Di seguito una breve analisi esplicativa.

Facebook offers from TSW
Alcune considerazioni a caldo sui dati:

  • i brand non hanno iniziato a proporre offerte interessanti da quando c’è il servizio Offers, lo facevano già da prima.  Per rendere tutto più accattivante si sono ingegnati utilizzando i mezzi a disposizione: vanno per la maggiore le immagini postate come fotografie in bacheca, con eventuali tag alle persone di riferimento. D’altro canto, anche molti Brand che non utilizzano le Offers condividono ugualmente su Facebook offerte e promozioni.
  • Mettendo a confronto le stesse promozioni su medesimi target,  le Offers dimostrano di generare una spinta decisiva a livello quantitativo: i numeri sono nettamente superiori, a prescindere dalla fan base di partenza.  Gli aspetti comunicativi del post vengono potenziati  tramite like, condivisioni e commenti.
  • Le persone sono esigenti e intransigenti: quando gli si propone un’offerta vogliono sincerarsi che sia vantaggiosa e pretendono assistenza. Pretesa lecita.
  • In rete la critica è facile e la polemica dilaga con particolare velocità. Le Offers moltiplicano in modo esponenziale questa peculiarità social: è necessario monitorare costantemente l’evoluzione delle discussioni e intervenire quando necessario.

 

Noi abbiamo avuto modo di strutturare delle strategie basate sul servizio delle Facebook Offers, e stiamo rielaborando i dati per poterli condividere e commentare insieme, vi aggiorneremo sui risultati.
Per quel che mi riguarda, quindi, io ho deciso:  sì alle Offers. Ma consapevole che da grandi poteri derivano grandi responsabilità.