12 novembre 2008 Andrea Vit

Google e l’influenza: lo specchio dei nostri bisogni e dei nostri malesseri

Rischi l’influenza con l’arrivo del freddo?

Un tempo era la nonna che nel periodo invernale, prima di uscire, ti invitava a coprirti perché altrimenti avresti preso l’influenza.

Ora, grazie alla tecnologia a nostra disposizione, oltre ai semplici e sempre validi consigli della nonna, siamo anche in grado di capire in quale zona si è più a rischio influenza.

Qualcuno potrebbe pensare ad un’organizzazione di medici che effettua survey o condivide i dati delle epidemie nelle varie zone e poi ne estrae degli indicatori.

Invece no!

È Google che per l’utenza americana riesce a determinare il grado di epidemia dell’influenza in base ad una serie di indicatori e di ricerche degli utenti che darebbero la misura del grado di intensità dell’influenza nella zona.

A conferma che gli indicatori trovati da Google sono maledettamente affidabili basta guardare il grafico di comparazione tra l’indicatore di Google Flu e quello ufficiale delle CDC (U.S. Centers for Disease Control and Prevention).

Sembra proprio che i motori di ricerca, oramai, siano lo specchio dei nostri bisogni…o dei nostri malesseri? :-)

[ via Search Engine Land ]