30 ottobre 2009 Andrea Bernardi

Incrementare la visibilità del sito usando i feed RSS

Nel novembre 2008 Google pubblicava la “Search Engine Optimization Starter Guide” (qui il pdf scaricabile), invitando i webmaster ad aggiornare spesso i contenuti, in quanto avrebbero influenzato la buona visibilità del sito più di qualsiasi altro fattore. Questo permette di comprendere quanto siano importanti la corretta  gestione e l’attenta ottimizzazione degli strumenti di aggiornamento dei contenuti.

Oggi parliamo dei feed RSS. Largamente utilizzati nei blog e in molti altri siti, attraverso istruzioni XML permettono la diffusione di contenuti che vengono visualizzati in modo automatico dagli iscritti nei propri aggregatori (ne abbiamo parlato diffusamente in un post introduttivo).

Analizziamo ora gli aspetti più interessanti per l’incremento della visibilità del sito attraverso i feed RSS.

Ottimizzazione del title

Come per le pagine web, è possibile compilare il campo title e il meta description inserendo le chiavi di ricerca che rispecchiano il contenuto e sfruttare così alcuni tra i fattori più importanti per il ranking. Inoltre è possibile utilizzare il tag “language” per agevolare la corretta identificazione della lingua nel caso si abbiano feed RSS multilingua.
Anche per i feed RSS valgono i principi base della corretta ottimizzazione, tra cui evitare il keyword stuffing e la sovraottimizzazione.

Formattazione
I testi è bene siano presentati per intero nel feed, e non troncati, per fornire maggiori informazioni agli spider. E’ bene inoltre visualizzare un massimo di 10 nuovi articoli, per non inflazionare il feed e renderlo poco leggibile per gli utenti.
Per i siti che presentano notizie di diverso genere o si compongono di molte categorie, è consigliato predisporre una gestione multipla dei feed RSS, che permetta ai visitatori di scegliere l’argomento da seguire senza ricevere notizie non di loro interesse. La personalizzazione del logo apporta una diffusione del brand aziendale in modo semplice e poco invasivo.

Contenuti multimediali
Elemento di grande valore è la possibilità di inserire contenuti multimediali all’interno della pagina: file audio e file video chiamati “enclosures”. L’inserimento di questi contenuti apre la possibilità di iscrivere i propri feed in un largo numero di directory e motori di ricerca dedicati. Segnaliamo, inoltre, il formato Media RSS prodotto da Yahoo!

Submission
I siti che dispongono di feed RSS hanno la possibilità di diffonderli su my.Yahoo o my.MSN, per esempio, e permettere ai contenuti di nostro interesse di venire facilmente spiderizzati; inoltre c’è il motore di ricerca per blog Technorati.

Incremento dei link in entrata
L’importanza di avere link in entrata al nostro sito è ormai universalmente nota. In questo i feed ci aiutano: inserire link al nostro sito nei testi dei feed incrementa il numero di inbound link con conseguente potenziamento del PageRank e del traffico. E’ importante compilare i link utilizzando percorsi assoluti, cioè riportando per intero l’indirizzo della pagina web del nostro sito, perché altri siti possono includere i nostri articoli al loro interno, e deve essere garantito il corretto funzionamento dei link.

Avviso ai motori
Facciamo sapere ai motori che il nostro sito dispone di feed! Inserendo in ogni pagina dei nostri feed un codice molto semplice, l’Autodiscovery, si fa in modo di “bussare” alla porta dello spider alla pubblicazione di ogni nuovo articolo, e avvisarlo che può scansionarlo e rendere fruibili agli utenti i contenuti. Inoltre permette uno snellimento delle procedure di iscrizione al feed nel momento in cui si clicca l’apposito bottone.

Promuovere i Feed
Anni fa una semplice ma geniale idea permise a Microsoft di divenire il leader indiscusso per l’invio della posta elettronica: la frase e relativa funzione “Spedisci questo messaggio ad un amico…” ha permesso di far conoscere lo strumento a milioni di persone con un investimento pari a zero. Pertanto è utile inserire il bottone di iscrizione agli RSS nelle e-mail, nelle firme dei forum, ecc. nelle pagine dei profili dei social e media network, ecc.

Monitorare
Infine, ma non ultimo in quanto ad importanza, non dimenticate di monitorare l’iscrizione ai vostri feed RSS attraverso un software di statistiche: permette di capire il grado di interesse nei confronti dei vari feed, il modo in cui sono seguiti nel tempo e i cambiamenti nella frequenza con cui gli spider li visitano.

Nell’immagine gli accessi dei crawler alla sezione feed RSS del nostro blog (fonte dei dati: blog.tsw.it).
TSW crawler