19 novembre 2008 Andrea Morandini

iPhone Tech Talk a Roma

iPhone Tech Talk

Oggi si è tenuto a Roma l’iPhone Tech Talk ospitato all’università la Sapienza di Roma. L’evento è una tappa del tour mondiale che l’azienda di Cupertino sta tenendo per esporre le potenzialità del suo smartphone nella comunità degli sviluppatori.

Purtroppo la conferenza si è aperta con il divieto di divulgare informazioni e foto nei blog di tutto quanto sarebbe stato detto durante la giornata: una scelta alquanto strana per un evento dal carattere divulgativo!

Quindi in questo post non potrò addentrarmi nei dettagli della giornata e non potrò rivelare il gadget contenuto in questa scatola…

Apple con l’iPhone si propone di bissare il successo mondiale avuto con l’uscita dell’iPod, che cambiò il concetto di lettore mp3. Alla base del successo c’era stata la commistione fra hardware (il lettore mp3) e software (l’Itunes Store) che con la loro semplicità e design minimale permettevano anche ad un utente alle prime armi di comprare le canzoni e gestire la propria libreria musicale.

Con l’iPhone il concetto è simile: è stato creato l’Application Store che permette di scaricare le applicazioni per il proprio iPhone, che da una parte permette agli utenti di sfogliarle e cercarle con semplicità e dall’altra permette ad Apple di certificare ogni singola applicazione offerta anche da terze parti, garantendone una qualità elevata. Le applicazioni possono essere create sfruttando le tecnologie web (html, javascript etc.) oppure con i tool di sviluppo nativi che permettono di realizzare applicativi graficamente accattivanti ed estremamente usabili, potendo utilizzare il posizionamento geografico, i sensori di movimento e le facilitazioni date dallo schermo multitouch.

Da un punto di vista più legato al Web Marketing l’iPhone sembra una piattaforma con interessanti prospettive:

  • Il posizionamento geografico permette di avere un targeting di consumatori geo localizzato, consentendo di offrire servizi e prodotti in modo estremamente diversificato;
  • La possibilità di creare applicazioni che si interfaccino in modo trasparente al web permette di sfruttare tutte le opportunità date dal “social networking”, come la creazione di comunità e il mashup di dati provenienti dai social network già esistenti.

 

Alcune applicazioni già sfruttano questi meccanismi: applicazioni che permettono di acquistare una canzone fischiettando il ritornello o altre che forniscono le attività commerciali in base alla posizione in cui si trova l’utente. Secondo me sono un ottimo esempio di pubblicità contestualizzata e mirata.

L’unica speranza dopo la conclusione di questo interessante evento è che il prossimo anno se ne possa anche discutere in rete.