3 novembre 2008 Francesca Tezza

Le cose in comune

Le cose che hanno in comune sono 4.850
le conto da sempre, da quando mi han detto
“loro sì han sempre più importanza”

I loro obiettivi sono completamente differenti,
ma le strategie comuni piuttosto frequenti.

I loro interlocutori parlan idiomi disuguali,
ma gli strumenti di comunicazione alla fine son universali.


Siore e siori vi presento la coppia dell’anno:

Re e regina

Brand Reputation Management e Link Popularity!

A prima vista queste due attività hanno ben poco in comune: obiettivi diversi, sfere separate, interlocutori distanti…
Eppure, occupandomi direttamente di entrambe, nel giro di poco mi sono resa conto di quanto queste due aree del web marketing siano strettamente dipendenti l’una dall’altra.

Per togliere ogni dubbio iniziamo con l’elencare le differenze principali.

L’obiettivo principale del Brand Reputation Management online è di monitorare cosa si dice nel web di un brand, un prodotto o un servizio e di pianificare opportune strategie di sostegno.
La Link Popularity, invece, mira ad aumentare i link di qualità che puntano ad un sito.

Tra gli obiettivi del Reputation Management online ci sono anche:

  • identificare punti di forza e di debolezza per intervenire sull’immagine con azioni ad hoc
  • identificare sia gli hub (community, portali, newsgroup) sia gli influencers di settore per anticipare le tendenze di mercato
  • studiare la reputazione dei competitor per definire i posizionamenti di mercato e individuare le nicchie ancora scoperte.

 

Per la LP, invece, altri obiettivi fondamentali sono:

  • migliorare il trust del sito agli occhi del motore di ricerca
  • contribuire al posizionamento del sito migliorando quantita e qualità dei link
  • incrementare il traffico diretto verso il sito.

 

…e poi ancora…

Con il Reputation Management online si monitorano le opinioni degli utenti, dei clienti o potenziali tali ed è di fondamentale interesse per tutti i brand manager delle aziende, per il dipartimento marketing e comunicazione.
La Link Popularity invece dialoga con il motore di ricerca ed i suoi spider, si inserisce negli algoritmi di ricerca e le sue performance sono studiate da chi si occupa del posizionamento e dell’ottimizzazione di un sito.

Insomma anche le aree di riferimento sono differenti.

Ma tra tutte queste diversità vi è una chiave di lettura che le accomuna: il link.

Il link in quanto canale di comunicazione, collegamento, via di scambio, segnalazione e dimostrazione di interesse. Tutte le azioni volte ad ottenere un link non fanno altro che aprire una finestra di dialogo con e tra gli utenti. E una finestra di dialogo spesso si trasforma in un palcoscenico per la costruzione della reputazione online.

Allo stesso modo possiamo considerare il Reputation Management come il processo inverso, che attraverso il monitoraggio non solo reperisce i commenti che costruiscono la nostra reputazione, ma che ci mostra quali sono le finestre aperte.

Queste due attività hanno moltissimi strumenti in comune. Anche quelli nati specificamente per una delle due si possono rivelare molto utili per l’altra, come mostra la tabella riassuntiva che segue:

Link Popularity Reputation Management

Strumenti di rilevazione link

Individuano link = mostrano dove è possibile intervenire ed ottimizzare. Identificano blog e community potenzialmente interessanti per costruire relazioni.

Strumenti di monitoraggio della reputazione

Identificano portali e siti dove attivare strategie di link building. Identificano commenti e articoli interessanti per valutare lo stato della reputazione on line di un brand.

Strategie di comunicazione

(CS, Article Marketing, PR…)

Possono fornire link ottimizzati. Comunicano e di conseguenza contribuiscono a creare l’immagine di un brand ed influirne sulla sua reputazione.

Social Media

Forniscono link. Anche se spesso questi non sono utili per la Link Popularity sono ottime fonti di traffico ed agiscono sui fattori reputazionali di un sito. Contribuiscono a costruire l’immagine di un brand online. Ma soprattutto sono un’opportunità per creare relazioni.

Tutte le iniziative di Link Baiting alla fine sono paragonabili a strategie di PR Online attivate per la reputazione di un brand. Entrambe non fanno altro che attirare l’attenzione, con l’obiettivo di aumentare i link in ingresso e costruire la reputazione di un brand.

L’integrazione di queste due attività permette di ottimizzare le risorse investite in termini di costi ed energie, e di massimizzare i risultati dal momento che si raggiungono due obiettivi contemporaneamente.

Non sarò arrivata a quattromilaottocentocinquanta, ma una buona lista di punti in comune e motivi per cui è importante integrare queste due strategie spero di avervela data :-)