11 novembre 2011 Edoardo De Zorzi

Google ci spia!

Da alcuni mesi Google ha reso pubblici degli studi effettuati su tutti gli utenti web, tracciati nel rispetto della privacy.  Tutti i nostri movimenti sul web vengono “osservati” principalmente con Google Analytics e, di seguito, tramite l’analisi dei percorsi di navigazione veniamo facilmente categorizzati e associati a dei dati demografici. Ecco ad esempio com’è classificata la mia utenza:

Google ci spia - le preferenze negli annunci Google

Direi che il profilo è abbastanza azzeccato! :-)

Naturalmente lo scopo di queste analisi è renderle utili per le campagne AdWords, al fine di mostrare annunci più interessanti alle diverse categorie di targeting.

In questo modo dovrebbe incrementare il CTR, la qualità del traffico generato dalle campagne a pagamento e, di conseguenza il tasso di conversione.

A livello di pannello, AdWords permette di creare delle campagne per categorie di interessi (interest category targeting), al fine di raggiungere segmenti di pubblico specifico nella rete display. Noi utilizziamo spesso questa strategia,  sia per creare delle campagne ad  hoc che per escludere determinate categorie di utenti del display network Google.

La seconda soluzione ha portato dei risultati molto positivi e consigliamo quindi di  includerla sempre nella lista delle ottimizzazioni da apportare alle campagne. Dal nostro punto di vista di marketer quindi lo “spionaggio” di Google non può che risultare positivo, anche se da parte di un navigatore forse potrebbe sembrare invadente… resta sempre la curiosità di vedere come Google ci ha categorizzati: siete riusciti a resistere o avete già verificato?

Vi riconoscete nel profilo che via ha assegnato? Ecco l’indirizzo per poter visualizzare le vostre informazioni riservate: https://www.google.com/settings/ads/onweb/