Markmonitor Symposium 2017: TSW presenta lo studio sui fake site nel fashion

Scopri e scarica il nostro studio completo sulla brand protection!

La protezione dei brand è un argomento sempre critico nel marketing e più in generale nel management. La contraffazione è, ed è sempre stata una tematica spinosa, come abbiamo già spiegato qui.

Markmonitor, in questo contesto, è l’azienda leader nella protezione dei brand online. Per coglierne la dimensione e la rilevanza, essa collabora con più della metà delle aziende della Fortune 500, classifica stilata dal magazine statunitense delle maggiori aziende del mondo.

Esperienza, know-how e tecnologia sono i pilastri su cui si costruisce il suo successo. Il 29 marzo 2017, in occasione del Markmonitor Symposium, l’azienda ha invitato a Milano nella Terrazza Martini gli esponenti dei più importanti brand con l’obiettivo di stimolare il confronto e trasferire le best practice nella tutela e valorizzazione del proprio marchio online.

TSW è stata invitata a prendere parte in qualità di partner e di speaker all’evento, per presentare i risultati dello studio e dei test di User Experience che abbiamo condotto coinvolgendo gli utenti per indagare la loro reazione e il loro comportamento di shopping online in siti ufficiali e in quelli fraudolenti.

Il programma dell’evento

Parteciperà alla conferenza la casa di moda Valentino, con un intervendo di Margherita Puca, IP Legal Counsel e Antonella Andrioli, Legal and Corporate Director, in cui presenteranno il proprio punto di vista ed esperienza nella protezione dei brand fashion online, tra i più soggetti a contraffazione ed attività illecite.

Sarà poi presente in qualità di Speaker David Arcifa, Senior Digital Marketing Manager di MSC Crociere, e Sandro Chesura, Senior IP Legal Counsel e Global Rights Owner Manager di eBay. Quest’ultimo porterà il proprio contributo portando il punto di vista di tutti quei marketplace ed e-commerce multimarca che rappresentando uno dei principali canali in cui può insinuarsi la contraffazione e, in generale, una delle situazioni di maggior insicurezza da parte delle persone che stanno per effettuare un acquisto di un prodotto.

Lo Speech di TSW e lo studio sull’online shopping experience

TSW sarà presente all’evento con uno speech di Simone Benedetto, User Experience Researcher, in cui presenterà la nostra nuova ricerca, di cui presto pubblicheremo un documento completo.

Lo speech titolerà “I siti fraudolenti visti con gli occhi dei consumatori”; un titolo autoesplicativo per uno studio in cui abbiamo indagato come vengano percepiti i fake site e in che misura essi possano costituire una minaccia per i brand.

Abbiamo reclutato un campione formato da 30 persone (età media 32 anni), metà donne e metà uomini, 15 delle quali con nessuna esperienza d’acquisto online, e 15 che effettuano abitualmente acquisti da Amazon, eBay, Zalando e dagli e-commerce ufficiali dei brand.

Il test è stato svolto con l’ausilio dell’eye tracking, tecnologia utile per rilevare i movimenti oculari e comprendere nel dettaglio quali siano i flussi di navigazione che portano all’acquisto, oltre che gli elementi e i contenuti che catturano maggiormente l’attenzione.

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Abbiamo chiesto agli utenti di portare a termine due compiti. Nel primo l’istruzione data ai partecipanti è stata “è periodo di saldi, cerca un giubotto Peuterey che ti piace e acquistalo”. Gli utenti si sono così trovati ad individuare all’interno di una Serp Google ricostruita, in cui erano presenti sia siti ufficiali che store fraudolenti, uno sito in cui effettuare il proprio acquisto. In questo caso abbiamo analizzato il loro comportamento andando a vedere come elementi quali Title e description dei risultati trovati su Google possano influenzare i processi decisionali, a vantaggio di store ufficiali o, nel caso contrario, di quelli contraffatti. Il secondo task ha riguardato invece l’analisi del comportamento di navigazione e di ricerca di un particolare giubbotto del brand Dsquared all’interno di due siti contraffatti del medesimo marchio. In quest’altro caso abbiamo potuto osservare come particolari componenti di un sito quali ad esempio url, presenza di una connessione protetta (https), componenti grafiche, contenuti, layout, impattino sull’esperienza degli utenti e sulla loro percezione di trovarsi o meno in un ambiente contraffatto.

I risultati del nostro Experience Lab di questo studio verranno diffusi per la prima volta all’evento di MarkMonitor. Diffonderemo poi in anteprima agli iscritti alla nostra newsletter  il whitepaper con l’estratto dell’indagine.
Per scoprire i risultati della ricerca continua a seguirci e iscriviti alla nostra newsletter.

Per informazioni sull’evento di Markmonitor: https://info.markmonitor.com/Symposium_Italia_2017

24 marzo 2017 Federico Betti