21 febbraio 2008 Marco Conte

SES Londra 2008

Logo SES 2008

Partito per una trasferta lampo, mi trovo a Londra per seguire il Search Engine Strategies 2008! Innanzitutto mi complimento con gli organizzatori per la scelta della sede; il Business Design Centre a Islington è spazioso, luminoso, moderno e la copertura wi-fi è ottima! Peccato solo che per trovare una presa di corrente libera bisogna fare la caccia al tesoro e imbucarsi nelle stanze vuote!

Ho iniziato direttamente dalla seconda giornata della manifestazione, in cui ho deciso di seguire tutta la traccia denominata “Organic and beyond”, cioè una serie di cinque conferenze dedicate agli aspetti del Search che vanno oltre il classico posizionamento nei motori. La scelta è stata azzeccata, perché ho assistito ad alcuni seminari molto interessanti, che cercherò ora di riassumere. C’è un filo conduttore tra tutti gli eventi, un argomento che tutti i relatori hanno sottolineato: la rivoluzione che sta portando l’introduzione di Google Universal Search!

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News search and SEO

Greg Jarboe, presidente di SEO-PR, definito dalla moderatrice “the godfather” (il padrino) della news optimization, sostiene che il mondo delle news nei motori è stato rovesciato sotto sopra negli ultimi mesi: per dimostrarlo porta ad esempio la notizia della recente offerta di acquisto di Microsoft a Yahoo, che ha generato un enorme picco di ricerche. Il giorno successivo, nelle news di Google apparivano ben prima i blog e i siti di news che la press release ufficiale di Microsoft. Da questo discende la necessità di coinvolgere sempre più queste fonti per la diffusione delle proprie notizie, perché Google le considera molto più dei comunicati stampa ufficiali.

Interessante anche l’intervento di Lee Odden, che ha parlato dell’interazione tra SEO e Press release coniando il termine Pull PR. In generale tutti hanno ribadito l’importanza di lavorare sulle news, anche perché i giornalisti utilizzano sempre più spesso i servizi come Google News per documentarsi

Blog and Feed Search

Altro seminario molto interessante, ricchissimo di consigli tecnici, in particolare grazie agli interventi di Massimo Burgio di Global Search Interactive e Amanda Waltington di Searching for Profit, che a vederla sembra una casalinga di Voghera (con tutto il rispetto per le casalinghe e per Voghera), ma che quando inizia a parlare mitraglia la platea con una serie di utilissimi consigli di ottimizzazione. Anche Burgio segue la stessa linea, con molti esempi a supporto. Complimenti per la concretezza!

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Video and Podcast Search

Questa è stata l’unica conferenza della giornata a presentare un minimo intervento commerciale, con la presentazione del motore di ricerca per video Blinkx (comunque condita da molti tips and tricks). Altro intervento della Waltington, efficace come il primo, e ancora tante informazioni utili da Tim Gibbon di Elemental Communication. In generale, le indicazioni comuni per video e podcast suggeriscono di pianificare con cura l’inserimento, lavorare molto sull’ottimizzazione degli elementi sia on the page che interni (ad esempio i tag id3) e soprattutto di non buttare via i propri video e podcast, ma diffonderli e promuoverli attivamente in rete.

Images and Search Engines

Il quarto incontro della giornata vede un panel completamente femminile. Dopo un primo intervento puramente introduttivo sulle basi dell’ottimizzazione delle immagini (alt text, nomi file ecc), Liana “Li” Evans di KeyRelevance sottolinea l’importanza di fare SEO sulle immagini, dal momento che le ricerche per queste risorse sono in continua crescita. Ma le immagini vanno tenute sotto controllo anche per quanto riguarda la reputazione! Quante aziende controllano che immagini appaiono su Google con il loro brand?

Chiude l’incontro Maile Ohye, ingegnere di Google, che fornisce molte informazioni utili sul modo in cui Google tratta e indicizza le immagini, e viene naturalmente tempestata di domande a fine sessione!

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Social Search Overview

Paradossalmente l’incontro conclusivo è quello che fornisce una visione panoramica, con informazioni introduttive e ad ampio raggio. Lo ricordo soprattutto per la definizione che Liana Evans, ancora lei, dà dei social media, mutuandola in parte da Wikipedia: “SM sono tutti quei mezzi che facilitano e incoraggiano la discussione tra utenti”. Le spiegazioni di alcune strategie su come renderli efficaci per il proprio business ha completato la sessione e la giornata.

E’ stata una giornata molto proficua, torno in albergo con tanti spunti interessanti e con la convinzione, rafforzata, che ottimizzare meta tag e testi delle pagine rappresenti ormai solo una minima parte dell’attività SEO.