19 giugno 2009 Enrico Pavan

YouTube Insight, tracciare il comportamento degli utenti

Da fine 2008 sono state introdotte nel sistema statistico di YouTube, denominato YouTube Insight, due interessanti funzionalità.

La prima è rappresentata dagli hot spot.

Gli hot spot sono i punti (tradotti in minuti) del nostro video a cui gli utenti dedicano maggiore attenzione. Il dato che si ricava è di facile interpretazione: viene riportato un grafico con in ascissa i dati di durata del video e nell’ordinata l’interesse degli spettatori. L’asse dell’interesse è diviso a metà da una media e a seconda dell’andamento della curva si può capire quali siano i punti del video che vanno a colpire maggiormente l’interesse degli utenti. L’attenzione è calcolata come una valutazione del totale visualizzazioni del video in esame rispetto ad altri video di simile durata: in altre parole, quanti utenti finiscono di vedere il video rispetto ad un campione di altri che hanno come caratteristica la durata simile.

Qui di seguito, uno screenshot illustrativo:

In questo esempio gli utenti del video sono fortemente interessanti a quanto proposto (la linea dell’interesse è nettamente superiore alla media) e, se incrociamo l’attenzione con l’interesse dimostrato, il punto che riscuote maggior successo è tra i 9 e i 15 secondi. Questo dato può essere molto utile in ottica di advertising, in quanto proprio in quel periodo di tempo gli utenti sono concentrati maggiormente sul video e quindi possono essere attirati a cliccare sull’annuncio pubblicitario proposto. Si può anche utilizzare la tecnica contraria per effettuare una promozione, ovvero inserire gli annunci prima e dopo il punto di maggior interesse visto che gli utenti riescono a farsi “distrarre maggiormente” in quei lassi di tempo.

L’altra funzionalità di interesse è rappresentata dai dati riportati dalla “community”.

In questa tab del menù relativo ai dati statistici, vengono riportati gli interessi, o meglio le azioni intraprese dagli utenti durante la visualizzazione del video; il menù si suddivide in 4 sottotab che possono raggruppare i dati per valori totali o per visualizzazione. I quattro sottotab riguardano:

  • Voti: numero di ratings che è stato dato al video (le classiche “stelline” che troviamo in basso a sinistra del video)
  • Commenti: rappresenta il numero di commenti che vengono inseriti durante la riproduzione del video
  • Preferiti: ovvero quanti utenti hanno inserito il video visualizzato tra i preferiti (mi chiedo se valga anche la condivisione nei Social Network)
  • Interessi della community: è l’insieme dei dati sopra riportati espressi come frazione percentuale in scala 0 – 1

 

Nello screenshot sopra riportato possiamo osservare che gli utenti hanno compiuto circa un’azione per mese a partire da gennaio fino a maggio e la loro provenienza si concentra soprattutto tra Italia, USA e Paesi nordici.

Questi dati possono essere messi a confronto con gli altri video del nostro canale, per capire qual e’ il video che genera maggior engagement con gli utenti, ed orientare quindi le scelte future sui video da produrre.

Ora non ci resta che aspettare che Google Analytics incorpori anche queste informazioni e avremo uno strumento talmente completo da far tranquillamente concorrenza ai maggiori player presenti nel mercato.