How to Put Art in a Book: l’arte a servizio delle persone

L’intreccio tra creatività, design e narrazione. Mostra curata da Leonardo Sonnoli che pone attenzione su importanza ascolto e progettazione centrata su utente

 

Mostra How to Put Art in a Book

Giovedì 10 novembre, il team di TSW ha avuto il privilegio di partecipare alla mostra “How to Put Art in a Book”, curata da Leonardo Sonnoli e ospitata al Teatrino di Palazzo Grassi. L’evento ha offerto un’esperienza unica, in cui il mondo dell’arte e della comunicazione si sono fusi in un’incredibile esposizione di libri e dialoghi.

L’inaugurazione della mostra è stata caratterizzata da uno speech inaugurale tenuto dallo stesso curatore, Leonardo Sonnoli, che ha introdotto tre ospiti d’eccezione: Luca Massimo Barbero, Tony Brook e Taryn Simon. Questi tre esperti hanno condiviso le loro prospettive e conoscenze, mettendo in luce il processo creativo dietro ai libri esposti nella mostra. La varietà delle opere presentate ha spaziato dalle opere d’arte concettuali alla grafica innovativa, creando un ambiente stimolante e ricco di ispirazione.

Luca Massimo Barbero, figura di spicco nel panorama artistico, ha evidenziato il ruolo fondamentale che la letteratura svolge nell’ispirare e plasmare l’arte visiva. La sua prospettiva ha sottolineato come i libri, oltre a essere opere indipendenti, possano interagire con l’arte visiva, arricchendosi reciprocamente.

Tony Brook, graphic designer di fama internazionale, ha illustrato l’importanza del design e della presentazione visiva dei libri. La forma del libro, ha sottolineato, non è solo un contenitore ma un elemento essenziale nell’espressione artistica, capace di comunicare messaggi e emozioni in modo unico.

Taryn Simon, fotografa e artista concettuale, ha approfondito il tema della rappresentazione visiva attraverso i libri, sottolineando come la scelta delle immagini e la disposizione delle pagine possano influenzare la percezione del contenuto.

La mostra è stata un’immersione nella creatività e nell’importanza della sinergia tra l’arte e la parola scritta. Per noi, è stata anche un’occasione per riflettere sull’importanza dell’ascolto come strumento chiave per l’evoluzione nel nostro settore. L’ascolto delle voci degli esperti, degli artisti e degli innovatori ci ha ispirato a continuare a esplorare nuovi orizzonti e a mantenere la nostra impronta creativa nel panorama comunicativo del nostro territorio.

Sala conferenza, e teca espositiva, mostra How to Put Art in a Book

Il concetto di progettazione centrata sull’utente è diventato un pilastro fondamentale nel nostro approccio creativo. L’idea che solo interagendo e comprendendo le persone che beneficeranno dei nostri progetti possiamo generare soluzioni autentiche e utili si è rafforzata durante la nostra partecipazione a questa mostra.

L’importanza dell’evento per noi di TSW va oltre la semplice partecipazione a una mostra d’arte. Riteniamo fondamentale rimanere costantemente aggiornati sui progressi e le tendenze nell’ambito della comunicazione, specialmente nel territorio veneto. Questi eventi ci offrono l’opportunità di immergerci in un mondo di creatività e innovazione, consentendoci di trarre ispirazione da esperienze condivise e di applicare nuove idee nei nostri progetti.

In conclusione, “How to Put Art in a Book” non è solo una mostra d’arte, ma una riflessione sul modo di concepire la progettazione e la comunicazione. La capacità di rimanere aggiornati sulle ultime tendenze e di imparare dagli esperti del settore è cruciale per il nostro impegno continuo nel fornire soluzioni creative e significative. La mostra ci ha ispirato a mantenere uno sguardo attento sulle esigenze della nostra comunità e a continuare a mettere l’ascolto degli utenti al centro del nostro processo creativo.

16 novembre 2023 Laura Bottaro

Potrebbe interessarti anche:

TAG: content strategy The Sixth W approach experience design