Verti Assicurazioni sceglie
AMPLIF-AI per misurare l’esperienza di brand negli LLM

Un percorso avviato per analizzare come l’AI generativa racconta e confronta l’offerta nel processo decisionale, partendo dai bisogni informativi delle persone.

 

Amplif-AI

Oggi le persone scoprono, confrontano e valutano brand e soluzioni in ambienti che fino a poco tempo fa non esistevano. Cambiano gli spazi di interazione, evolvono le modalità di ricerca e l’intelligenza artificiale generativa sta diventando uno dei luoghi in cui si formano aspettative e criteri di scelta.

In questo scenario, Verti Assicurazioni, compagnia diretta del gruppo Mapfre, si è affidata a noi avviando un progetto basato sulla nostra infrastruttura proprietaria AMPLIF-AI. Non per presidiare un nuovo canale, ma per comprendere una dinamica più profonda: quando l’intermediazione passa attraverso sistemi generativi, non conta soltanto essere presenti, ma comprendere come il brand viene descritto e inserito nel confronto competitivo.

Misurare l’esperienza di brand negli LLM significa osservare ciò che accade prima della scelta e comprendere come si costruisce l’esperienza informativa delle persone: i bisogni, le aspettative e i criteri che guidano la ricerca e orientano la decisione.

Quando la risposta orienta la scelta

Nel settore assicurativo, come in molti altri ambiti, la decisione richiede confronto e verifica. Le persone analizzano le opzioni, cercano chiarimenti e valutano le condizioni. Sempre più spesso questa fase avviene attraverso sistemi generativi che raccolgono e sintetizzano informazioni, mettendo a confronto diverse soluzioni.

In questo contesto, la risposta non è solo un’informazione. È un contenuto che evidenzia alcuni aspetti piuttosto che altri, associa un brand a determinate caratteristiche e lo inserisce in un confronto diretto con specifici competitor, definendone punti di forza e di debolezza. È in questa sintesi comparativa che può iniziare a orientarsi la scelta.

Da questa consapevolezza nasce l’esigenza di Verti di trasformare queste evidenze in un metodo di osservazione continuativa: osservare, misurare e interpretare nel tempo come il proprio posizionamento viene ricostruito all’interno di questi ambienti.

Dall’ascolto all’analisi continuativa

AMPLIF-AI nasce da un presupposto metodologico preciso: prima di interrogare i modelli generativi è necessario comprendere come le persone li utilizzano. Per questo ogni progetto parte da una fase di ricerca qualitativa con persone reali, finalizzata a osservare come l’intelligenza artificiale generativa entra nei percorsi di informazione e confronto.

Analizziamo come clienti e prospect utilizzano questi strumenti nel processo decisionale: quali domande pongono ai modelli, in quali momenti li interrogano e quali criteri emergono quando valutano diverse offerte. Questa fase consente di individuare i bisogni informativi reali delle persone e di comprendere come l’intermediazione dell’AI stia modificando la customer journey.

A partire da questi insight viene configurata la nostra infrastruttura proprietaria AMPLIF-AI, adattandola al contesto competitivo. Le domande emerse dalla ricerca diventano la base per costruire un sistema di interrogazioni strutturate che amplifica queste logiche sui principali modelli linguistici generativi.

Il sistema sottopone migliaia di query ai modelli, costruendo una base dati ampia e replicabile nel tempo che permette di osservare come il brand viene rappresentato nelle loro risposte. In particolare analizziamo:

  • come il brand viene descritto nelle risposte generate
  • quali attributi e associazioni emergono con maggiore frequenza
  • come si struttura il confronto con i competitor
  • quali dimensioni territoriali o di segmento influenzano la rappresentazione

I risultati vengono organizzati in dashboard dedicate e interpretati in chiave strategica, traducendosi in indicazioni operative: aggiornamento degli asset informativi, revisione delle priorità di comunicazione e monitoraggio continuativo del posizionamento del brand nei sistemi generativi.

L’infrastruttura è ospitata su sistemi conformi alla normativa GDPR, garantendo controllo, tracciabilità e governance del dato.

Una scelta che riguarda ogni brand

La trasformazione in atto non distingue tra organizzazioni digitali o tradizionali. Sempre più percorsi di esplorazione iniziano con un’interazione generativa che sintetizza informazioni, confronta alternative e offre una prima sintesi dell’offerta disponibile.

La questione non è più se questi spazi diventeranno rilevanti, ma come comprenderne le logiche e integrarle nelle strategie di comunicazione e di prodotto.

AMPLIF-AI nasce per questo: unire ascolto e misurazione in un unico impianto metodologico, applicando ai sistemi generativi lo stesso approccio che da sempre guida i nostri progetti — partire dall’osservazione dei comportamenti delle persone per comprendere come stanno cambiando i processi di scelta.

22 aprile 2026 Edoardo Ferrini

Potrebbe interessarti anche:

TAG: brand perception customer journey digital marketing ricerca qualitativa The Sixth W approach