Simone Benedetto | User Experience Researcher
02.05 2017

Markmonitor Spring Symposium: il nostro studio sui siti fraudolenti

Il 3 Maggio 2017 saremo speaker all’evento organizzato da  Markmonitor a Londra. In questa occasione, e  per la prima volta, il TSW Experience Lab presenta un suo studio fuori dal territorio nazionale.

Lo studio intitolato Fake sites through the customers’ eyes, come già anticipato nell’articolo precedente sulla Brand Protection, ha avuto l’obiettivo di indagare le differenze tra esperti e novizi di acquisti online, rispetto al loro comportamento di navigazione su SERP (Search Engine Research Page) e su siti fraudolenti del medesimo brand.

Quindici esperti e quindici novizi hanno portato a termine tre compiti su di un PC mentre il loro comportamento oculare veniva monitorato attraverso un eye tracker. Nel  primo compito abbiamo chiesto di cercare uno specifico capo d’abbigliamento su di una SERP simulata costruita ad hoc, ed acquistarlo. Nel  secondo e terzo invece, acquistare uno specifico capo su due siti fraudolenti. Il primo sito aveva un URL palesemente fraudolento ed un aspetto grafico abbastanza gradevole. Il secondo un URL verosimile, ed un aspetto grafico assai sgradevole.

I risultati hanno permesso di evidenziare che, per quanto riguarda il comportamento su  SERP, mentre gli esperti non cliccano mai sui siti fraudolenti, (preferiscono infatti optare per il primo risultato in organico i.e. sito originale), i novizi spesso cadono nella trappola. Il loro obiettivo purtroppo è solo uno, ovvero quello di trovare il miglior affare, senza tener conto che potrebbero incappare in prodotti contraffatti.

Per quanto riguarda invece il  comportamento di navigazione sui siti fraudolenti, solo il 30% degli esperti ha verificato la correttezza della URL, e solo il 20% ha notato l’assenza di una connessione protetta (https). Nessuno dei novizi, invece, ha verificato URL e connessione protetta. Sorprendentemente nel caso del sito caratterizzato da un URL verosimile, coloro i quali hanno verificato la bontà dell’URL hanno creduto che fosse quello del sito originale.

In generale, aspetto estetico e usabilità sembrano influenzare l’affidabilità percepita del sito web, molto più della correttezza dell’URL o della presenza di una connessione protetta.

Per seguire lo speech del nostro  User Experience Researcher  Simone Benedetto e capire come proteggere il tuo brand dalle contraffazioni sul web  segui il live sulla nostra Pagina Facebook alle 16.45

Per scoprire di più sull’evento, visita il sito ufficiale