30 novembre 2009 Enrico Pavan

Annotazioni in Google Analytics: addio script esterni

Da qualche giorno è possibile inserire annotazioni sui grafici di Google Analytics, in modo molto semplice.

Queste annotazioni sono utili in quanto possono farci da “reminder” dell’ inizio attività di marketing (es. invio DEM) oppure di malfunzionamenti dovuti alle più varie motivazioni (es. down del server).

Le annotazioni di Google Analytics sono di due tipi: condivise o private.

Le annotazioni condivise sono visibili a tutti gli utenti che hanno accesso al software, sia in versione utente che amministratore; l’annotazione privata è visibile solamente all’utente che l’ha realizzata. E’ possibile comunque commutare le annotazioni da privata a condivisa e viceversa in ogni momento, basta cliccare sul tasto modifica.

Vi è anche la possibilità di eseguire una specie di “bookmark” sulle note, cliccando sulla stellina che si trova a sinistra; questo procedimento è molto simile al mark che si può apporre alle mail di Gmail. In questo modo possiamo recuperare in modo veloce tutte le annotazioni che per noi sono importanti ed avere quindi la situazione sotto controllo.

Una volta inserita l’annotazione, comparirà un fumetto sul giorno scelto e tramite click su questa nuvoletta potremo entrare nel dettaglio della nota.

Fino ad oggi questa operazione era possibile solo grazie ad uno script aggiuntivo da integrare a Greasemonkey oppure tramite GANotes, un add-on di Firefox. Con questi strumenti è tuttora possibile inserire dei simil-post-it; questo ovviamente comporta l’appesantimento del browser utilizzato per la navigazione e soprattutto presuppone che tutti gli utenti interessati abbiano installato uno dei due strumenti.

Vi propongo ora alcuni screenshot di questa nuova feature.

1)       Riconoscere il campo delle annotazioni

Annotazioni Google

Sotto il grafico principale compare una sorta di “linguetta” relativa al menù a tendina delle annotazioni; è necessario quindi fare click su questa etichetta per poter inserire un commento

2)       Creare un’annotazione

Annotazioni Google Analytics - 1

Una volta cliccato su “crea nuova annotazione” si apre il menù completo per la creazione della nota di interesse.

Vediamo gli elementi, partendo da sinistra.

Box Giallo: posso scegliere se rendere la mia annotazione “Speciale” o meno, ovvero se voglio bookmarkarla per riuscire a trovarla in modo più agevole.

Box Viola:  scelgo il giorno in cui inserire la nota.

Box Blu: aggiungo il testo che mi farà poi da reminder (max 160 caratteri).

Box Verde: scelgo la visibilità della mia annotazione, condivisa o privata.

Box Nero: salvo o annullo la nota.

3)       Visualizzare le annotazioni

Visualizzare Annotazioni Google Analytics

Nel grafico compare una specie di fumetto, basta cliccarci sopra e la nota compare in basso in automatico.

Questa nuova feature di Google Analytics sarà rilasciata gradualmente su tutti i profili, presumibilmente entro fine anno o al massimo nel primo trimestre del 2010.

L’introduzione delle annotazioni è sicuramente un passo in avanti per rendere Google Analytics un sistema enterprise. Mi aspetto in futuro altre integrazioni su questa linea, per rendere il software sempre più completo e professionale.

Quali feature vi piacerebbe che fossero integrate? :-)

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