SEO Tool: un importante supporto per pianificare le campagne marketing

Nel mondo digital, i dati permettono di monitorare l’andamento delle attività online nel tempo e di sviluppare strategie di visibilità monitorando i KPI definiti. Grazie ai tool SEO possiamo avere a disposizione dati per analizzare le nostre performance traffico organico in arrivo al nostro sito. Per esempio, con il Keyword Planner di Google AdWords possiamo capire il numero di potenziali clienti per un certo prodotto o servizio, mentre con Advanced Web Ranking possiamo studiare il nostro ranking rispetto ai competitor delle attività SEO. Teniamo presente però che i dati non comunicano informazioni se non vengono analizzati.

Il team SEO di TSW ha raccolto alcuni tra i tool più importanti e utili del web, attraverso una veloce introduzione e le principali utilità per ognuno:

AdWords Keyword Planner

Il più “classico” dei tool di analisi keyword, e forse il primo mai esistito nel web, è il Keyword Planner di Google AdWords: permette di trovare i volumi di ricerca mensili o annuali per determinate keyword, visualizzandone sia il bid, sia la competizione nel canale a pagamento di Google.
Utile per fare analisi e stime di traffico potenziale, e calcolare la competitività di un determinato mercato o settore.

Key point per il Keyword Planner di AdWords:

  • ricerca keyword
  • bid per keyword sul canale AdWords
  • stima di traffico paid

 

Advanced Web Ranking

Advanced Web Ranking è un software per tracciare il posizionamento nato nel 2002, agli albori della SEO. Si compone di diversi moduli, tra cui il principale è il modulo “ranking” che permette di tenere traccia della posizione in SERP, su vari motori e lingue, di parole chiave.
Il monitoraggio può essere visualizzato in modalità “temporale” a singola parola, o a singolo motore di ricerca. È possibile anche inserire dei competitor per tenere traccia delle keyword per cui si è in diretta concorrenza per analizzarne cosi l’evoluzione.
L’integrazione è uno dei punti forti di Advanced Web Ranking: è possibile infatti integrare i dati di posizionamento estratti dal tool con i dati di Google Analytics e di Google Search Console, per un’analisi ancora più approfondita del posizionamento raggiunto, CTR e volume di ricerca di ogni singola query.
La reportistica, un altro dei punti forti del software, è sia manuale sia automatizzabile, ed è possibile esportarla in vari formati (PDF, CSV, HTML, XLS, ecc.), che possono essere programmati e inviati via mail direttamente al cliente o al responsabile del progetto.

Key point per advanced web ranking:

  • analisi dei posizionamenti anche nei confronti dei competitor
  • integrazione con Analytics e Search Console
  • reportistica personalizzabile per keyword e con andamento nel tempo
  • scheduling dei rilevamenti pianificabile

 

SEMRush

Un utile tool di analisi ed estrazione dati di posizionamento di siti web è SEMRush. L’utilizzo è molto intuitivo e le informazioni che si possono estrapolare sono molteplici: posizionamento organico di un sito, stima del traffico organico, stima del traffico paid, keyword organiche posizionate con stima di volume di ricerca e competitività, quantità di link e anchor text dei link in ingresso verso il dominio analizzato, etc.

Key point per semrush:

  • analisi competitor
  • ricerca keyword
  • difficoltà delle keyword
  • stima di traffico organico e paid

 

Ubersuggest o Keywordtool.io

Ubersuggest e keywordtool.io sono utili strumenti di analisi che estraggono dati dal “suggest” di Google. Inserendo una parola chiave, tireranno fuori tutti i suggerimenti dati da Google, come se fosse un utente a inserirla: utile pere capire le intenzioni di ricerca, e le query più suggerite (che corrispondono anche a quelle più cercate!)

Key point:

  • scraping keyword con suggerimenti diretti da Google suggest
  • Espandere il numero di keyword iniziali
  • Trovare keyword da cui ricevere traffico

 

Majestic

Majestic (ex “majesticseo”) è uno strumento di analisi dei backlink del proprio sito o di quello dei competitor.
Utilizza 2 principali metriche per l’analisi, che sono il Trust Flow e il Citation Flow, e permette di avere una panoramica completa di:

  • quantità dei link in ingresso a un sito o una pagina
  • quantità di domini con link verso un sito o pagina
  • quantità di IP diversi dove è presente il link
  • anchor text, e caratteristiche di questi link (follow, nofollow, testuali, immagine, etc..)
  • presenza o meno di redirect, errori 404 o broken link

 

Key point per Majestic:

  • analisi dei backlink
  • analisi backlink dei competitor
  • stima di trust del dominio

 

SEO Tools for Excel

Un plugin per Excel creato da Niels Bosma e di grande utilià per coloro che si trovano ad analizzare dati social, on-page e off-page. Permette di esportare anche dati da Majestic senza visitare il loro sito ma direttamente da Microsoft Excel.

Key point per SEO Tools for Excel:

  • Estrae dati social (mi piace, tweets, ecc.) e contenuti all’interno di page titles, META descriptions, H1 e ALT tags direttamente nel foglio Excel
  • Utile per correggere Page title di siti non ottimizzati
  • Conoscendo Xpath diventa uno strumento di estrazione di contenuti web

 

Screaming Frog

Screaming Frog è un simulatore di spider, ovvero un software che “finge” di essere un bot, e scansiona un sito web esattamente come farebbe un motore di ricerca, seguendone l’alberatura e i link.
Mentre effettua la scansione, screaming frog scarica anche l’html delle pagine, estrapolando e filtrando direttamente le informazioni più utili per l’ottimizzazione on page, come:

  • meta tag principali
  • link interni ed esterni
  • direttive canonical
  • heading h1 e h2

 

Permette anche di impostare dei filtri personalizzati per ricercare informazioni durante la scansione, per esempio script o altro codice in pagina.

Key point per Screaming Frog:

  • analizza un sito come fosse uno spider
  • si può “fingere” Google Bot
  • analizza html e principali metriche in pagina

 

Google Analytics

Analytics è uno dei più diffusi sistemi di digital analytics oggi sul mercato. La sua integrazione nativa con tutti gli altri prodotti Google, come le informazioni della Search Console, informazioni sui dati demografici sugli utenti, e AdWords, lo rendono anche un ottimo strumento di insight per la SEO. Segmentando l’utenza, analizzando le pagine di atterraggio, i dati di permanenza onsite e onpage, si possono estrapolare informazioni utili per il per l’ottimizzazione del sito e delle sue pagine.
Analytics può essere utilizzato per tracciare KPI rilevanti per la tipologia di sito con cui stiamo lavorando (blog, e-commerce, portale), e, dal punto di vista tecnico, può essere utile per trovare errori di pagine non trovate (404) o errori del server (500).

Key point per Google Analytics:

  • traccia le visite e tutte le metriche del sito
  • se configurato come si deve, rileva errori in pagina e possibili situazioni “bloccanti” per la conversione dell’utente
  • fornisce informazioni sull’audience del sito, come geo-localizzazione, sesso, età, interessi, etc.

 

Google PageSpeed Insights

La velocità di caricamento di un sito influisce su diverse metriche, dal bounce rate alla conversion rate. Di qui l’utilità del PageSpeed Insights di Google, che analizza e propone soluzioni per velocizzare i siti.

Key point per Page Speed Insights:

  • offre consigli per velocizzare i siti web per mobile e desktop
  • utile da osservare per nuovi siti, quando si cambia server o quando si possiedono molte pagine ed immagini
  • focalizzato su problemi di caching, ottimizzazione del peso dei JavaScript, CSS e file multimediali e problemi di reindirizzamento

 

Open Site Explorer

Open Site Explorer è un tool valido per analizzare il lato off-site di un sito. Più interessante ancora per scoprire quali sono i backlink che i competitor hanno acquisito e che si possono acquisire a sua volta.

Key point per Open Site Explorer:

  • estrae i backlinks e le citazioni di un sito web con DA, page title, anchor texts e molte altre metriche utili
  • individua le pagine più autorevoli e linkate ad un sito
  • utile per trovare links a pagine web che non sono state re-direzionate, per analizzare attività di off-site SEO proprie o di competitors

 

I tool SEO, quindi, ci aiutano a raccogliere informazioni, utili a compiere analisi dettagliate, integrate con le altre attività di digital marketing, in modo da ottimizzare le campagne di marketing online dei progetti che seguiamo.

29 luglio 2016 Dario Codato

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TAG: digital marketing SEO